OGGI mi hanno diagnosticato un TIMORE

È la prima volta, the first time nella mia vita, che come ricorderete è l’unica su questa terra, come per tutti, del resto.
Gente sapiente, uno giornalista, l’altro medico, mi hanno fatto domande sulla situazione, e poi abbiamo filosofato, come fanno i vecchi che fare possono poco e dire molto, se sono fra loro.
E così ho manifestato il mio timore: che Massimo D’Alema avesse qualche valido motivo per montare in cattedra e dire a Monti: “ALT“. Io non gli ho dato retta e continuo a pensare che Monti non faccia il grave errore di candidarsi, perché solo in tal modo gli rimarrebbe una chance di fare il suo mestiere di riserva della Repubblica, in azione, anche nei prossimi 5 anni. Ma segnali mi giungono, da mio padre, da Bloomberg, dalle stelle, che potrebbe anche non essere così. Allora sarebbero problemi veri. Per l’Italia, dico, mica per il Partito cui tengo, ma che è un elemento secondario.
Da qui ai primi di Febbraio le cose si chiariranno definitivamente.
E io, che sono un umano, sento che sarà per il meglio, e siccome so e accetto la meta di tutti noi senza grandi patemi d’animo, mi accontento di tappe colorate e decentemente vissute.
E Viva l’Italia.

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