Primarie Parlamentari del PD

Considero questo evento, insieme alle primarie per la scelta del candidato alla Presidenza del Consiglio, la boa di svolta della politica in Italia.

Intorno ad essa tutti sono stati costretti a girare e cambiare direzione.

Voto a La Spezia e ho le mie preferenze. Ma ce l’ho anche per candidati di altri luoghi e mi piace sapere che ci sono. Sono belle persone, come credo anche tutti gli altri, ma questi li ho toccati con mano, li conosco bene. E’ come se in tutta Italia, proprio mentre resta in vigore una legge da maiali della convivenza civile, il “porcellum” della Lega e del PDL, energie nuove, pulite, interessate alla politica come “servizio al Paese” abbiano finalmente trovato la via per uscire all’aperto, mettersi alla prova, proporsi al confronto.

Letame e fiori, per capirci.

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Così ecco Mario Tullo, da Genova, uomo affidabile, capace di tenere insieme ( e non è facile ) ciò che siamo e ciò che siamo stati.

http://fulvioichestre.blogspot.it/2012/12/n944-primarie-parlamentari-pd-genova.html

Ed ecco Roberta Pavarini, candidata a Reggio Emilia, famiglia operaia, grande capacità di lavorare (e io lo so perché insieme abbiamo lavorato molti anni), intelligente, aperta, con la testa sulle spalle. Una che da Presidente della sua circoscrizione ha scelto sempre la comunità, la gente, quella gente che per la strada la riconosce e la chiama per nome.

http://fulvioichestre.blogspot.it/2012/12/n945-primarie-parlamentari-pd-reggio.html

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Ecco a Monza Giuseppe Civati, ragazzo dabbene, come tanti fra noi, ma con anche una qualità intellettuale, una modernità, una velocità e una disponibilità al confronto, alla discussione e anche alle logiche di un partito non perfetto, che considero le doti principali di un vero leader nazionale.

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http://fulvioichestre.blogspot.it/2012/12/n946-primarie-parlamentari-pd-monza.html

E poi ancora…