Risate contestate

La Seconda Repubblica sta finendo, come già è accaduto per la Prima, nel fango della corruzione. Anzi distinguere tra Prima e Seconda Repubblica è del tutto pleonastico. La corruzione è il denominatore comune. Episodi ignobili emergono nelle cronache quotidiane, mentre il Paese, il nostro Paese, sprofonda nel baratro di una mostruosa crisi economica.

Se la prendono con Maurizio Crozza perché ieri ha fatto sorridere qualche milione di italiani. Volendo, evidentemente, far dimenticare che non è la satira sotto accusa, ma chi la satira ispira.