PAOLO BECCHI, CHI ERA COSTUI? (I° puntata)

Iniziamo la nostra indagine con questo schizzo ritrovato su una bancarella di libri usati. Di lui ci dice ben poco, a parte lo sguardo adorante: un sogno? O qualche idolo?
Tra le poche notizie, incerte e frammentarie, si sussurra sia un filosofo del diritto dell’Università di Genova e una delle teste pensanti più ospitate sul blog di Beppe Grillo, ma facciamoci illuminare dai suoi stessi pensieri di militante del M5S sfuggiti all’oblio:
«Ora cambiamo lo Stato poi cambieremo anche la Chiesa».
«Colpo di Stato sobrio» di «Re Giorgio Napolitano»
«Sì al ritorno di Karl Marx».
«Che la riuscita di un colpo di Stato dipende dal coordinamento tecnico di decisioni prese al livello di quei poteri forti invisibili, impalpabili, ma onnipresenti che governano il mondo».
«Ci vorrebbe una grande grandissima pulizia, una totale tabula rasa».
«Penso che una qualche forma di default sarebbe indispensabile. Insomma, potremmo decidere di “ripudiare” una parte, cioè quella parte, del debito».

«Non si può neppure escludere che per proteggere l’economia interna siano necessarie misure di limitazione alla circolazione di merci e capitali».

Fine della prima puntata.Il seguito alla prossima.
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