Cos’è il “lodo D’Alema”?

disegno di Copi
disegno di Copi

Ma cos’è il “lodo D’Alema”? E soprattutto esiste davvero, o si tratta di un animale immaginario simile al “Catoblepa” di cui ha scritto Fabrixio Barca? Secondo il Corriere della Sera sembrerebbe esistere.

In sintesi, consisterebbe nel valutare la scelta tra segretario che può anche non fare il premier e segretario automaticamente candidato premier, politicamente e non con regolamenti alla mano. Insomma una terza via è possibile ed è anche molto semplice da attuare, basta togliere dallo statuto del Pd ogni riferimento esplicito alle cariche e “sarà quel che sarà”.

Qualcuno l’aveva già proposto. Ma va bene lo stesso. L’importante è che si vada avanti!

Al momento la discussione su leadership del Pd e premiership e relativo “lodo” ha ulteriormente raggelato i rapporti tra Massimo D’Alema e Pierluigi Bersani. Forse se ne è parlato durante un seminario a porte chiuse, organizzato ieri dalla Fondazione Italiani Europei (riunione alla quale avrebbero partecipato Fabrizio Barca, Anna Finocchiaro, Dario Nardella, Salvatore Vassallo, Alfredo D’Attorre, Davide Zoggia, Ugo Sposetti, Nicola Latorre, Gianni Cuperlo e Giuliano Amato). Non è dato sapere se il problema è emerso e se c’è una posizione condivisa.

Non resta che leggersi l’intervento sulla  forma-partito di Massimo D’Alema al seminario.

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