Non pensate sia finita

Con la #decadenza di B. da senatore della Repubblica è scomparsa l’icona scolorita del partito dell’amore ed è nato il partito del rancore. Le “folle” ieri non c’erano sotto Palazzo Grazioli e tra i manipoli di supporter e comparse calate nella capitale per far da scenario alle riprese televisive, serpeggiava un mesto sentimento di incredulità per l’espulsione del caro leader dal Parlamento.

Ma non pensate sia finita! Il partito del rancore è già in costruzione. Da mesi sono iniziate le selezioni di candidati rampanti e clonati, pronti a cantare Meno male che Silvio c’è, ma soprattutto pronti ad invadere i talk show politici con le loro facce giovani, ben istruiti a bucare lo schermo e a tenere testa a tutti gli altri. È un progetto che B. aveva in mente sin dal 2008, ma che allora non aveva potuto completare per l’escalation degli scandali sessuali. Un progetto al quale, ora B. si dedicherà con tutte le sue forze e risorse (ancora immense), sparando al contempo furiose bordate al governo Letta nel tentativo di farlo cadere il prima possibile.

No! Sarebbe da sciocchi festeggiare la decadenza, come la fine di un’epoca! Solo una vittoria elettorale definitiva potrà archiviarla per sempre.

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