“Che fai mi tocchi?”

Il video dello scontro Speranza – Di Battista è stato trasmesso più volte dalle varie testate giornalistiche televisive.

C’è poco da commentare: il deputato Alessandro Di Battista aggredisce (non c’è un altro termine per indicare la sua azione) verbalmente il capogruppo del Pd, con modalità che ricordano il fare provocatorio di certi bulletti di periferia, con l’intento (per altro riuscito) di impedirgli di rilasciare una dichiarazione in sala stampa. Quando, del tutto ingenuamente, Roberto Speranza, poggia una mano sulla spalla del deputato grillino, questi reagisce ripetendo più volte: “Che fai mi tocchi?“.

Mi sono ricordato di un precedente. Anche questo documentato da Il Fatto Quotidiano. Era il 19 dicembre 2012. L’allora consigliera regionale lombarda Nicole Minetti reagisce all’insistenza di un giornalista con una analoga modalità: “Che fai mi hai toccato una tetta?“. E poi aggiunge “Prova a ritoccarmi e ti tocco io e vedi che succede caz…”. Quindi se ne va senza rispondere alle domande.

Ma la migliore parodia dello scontro verbale avvenuto ieri alla Camera (anche per la curiosa somiglianza dei cartoon con i personaggi reali) è contenuta nel film Disney Le follie dell’imperatore (2000). Kuzco, giovane e viziato imperatore precolombiano, trasformato in lama da un sortilegio, chiede al contadino Pacha, poco prima di ricevere da questi un pugno: “Che fai mi tocchi?

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